Mercoledì 27 Ottobre 2010 14:06
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"PROGETTO MAHUNINGA"

 ... E' IN CORSO LA RACCOLTA FONDI!

 

 

LA RACCOLTA FONDI PER IL "PROGETTO MAHUNINGA" CONSENTIRA' LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO AD ISOLA ED UN IMPIANTO PER IL RECUPERO DELLE METEORICHE NELL'OSPEDALE-DISPENSARIO DI MAHUNINGA (TANZANIA)

 

- COSTO TOTALE DEL PROGETTO:              29.000,00€

- RACCOLTA FONDI AL 6 GIUGNO 2012:    19.370,90€

 - QUANTO MANCA:                                            9.629,10€

 

 

COMUNICHIAMO AI GENT.MI SOSTENITORI CHE IL PROGETTO GENERALE E' STATO DIVISO IN DUE STRALCI FUNZIONALI. QUESTO CI CONSENTIRA' DI INIZIARE LA REALIZZAZIONE DEL PRIMO STRALCIO.

  

  

- 1° STRALCIO FUNZIONALE "IMPIANTO FOTOVOLTAICO"

       Fornitura Impianto Fv:                                                   15.018,03€

       Iva (10%):                                                                             1.501,80€

       Spese di trasporto e sdoganamento (stima):                 2.000,00€

      Costo manodopera locale per l'installazione:                   500,00€

      Totale 1° stralcio funzionale                                          19.019,83€

  

       Somma mancante alla realizzazione del 1° stralcio:           0,00  

       (completata la raccolta fondi per il 1° stralcio)

  

  

- 2° STRALCIO FUNZIONALE "IMPIANTO PER IL RECUPERO DELLE METEORICHE"

   Fornitura impianto recupero meteoriche:           5.891,06€
   Iva (10%):                                                                     589,11€

   Spese di trasporto e sdoganamento (stima):       2.500,00€

   Costo manodopera locale per l'installazione:     1.000,00€

   Totale 2° stralcio funzionale                                 9.980,17€

  

        Somma mancante alla realizzazione del 2° stralcio:    9.629,10€    

  

    

TOTALE GENERALE (1° e 2° stralcio)                 29.000,00€

 

Ad oggi il progetto è stato ultimato e risulta quasi interamente finanziato, come è dimostrato nel seguente prospetto economico di "contabilità finale di progetto" aggiornato al 26 marzo 2014:

  

 Contabilità finale di progetto: pdf icon


Attività in corso (Timeline)

- 12 dicembre 2010: inizio campagna per la raccolta fondi;

- 13 gennaio 2012: sopralluogo a Mahuninga del Sig. Remelli Sergio;

- 20 febbraio 2012: redazione progetto esecutivo e preventivo dispesa;

- 15 marzo 2012: firma del preventivo di spesa e contratto di fornitura con la ditta Remelli Impianti srl;

- 14 maggio 2012: spedizione componenti impianto in Tanzania;

- 6 gennaio 2013: operazioni di sdoganamento e trasporto dell'impianto fotovoltaico a Mahuninga con accompagnamento di nostro personale;

- 1 gennaio 2014: completamento installazione impianto fotovoltaico e realizzazione di impianto per la raccolta delle meteoriche;

- 16 marzo 2014: Fine dei lavori.

  

... E LA RACCOLTA FONDI PROSEGUE PER LA REALIZZAZIONE DI UN IMPIANTO SOLARE TERMICO PER LA PRODUZIONE DI ACQUA CALDA USO SANITARIO E LA FORNITURA DI UNA LAVATRICE!

Un ringraziamento a tutti coloro che hanno consentito la realizzazione del progetto e a coloro che vorrano ancora aiutarci nella nostra missione.

  

Ascolta l'intervista del presidente di AMA a Radio Base 

  

Mahuninga, un villaggio situato nell’altopiano meridionale della Tanzania, appartiene alla regione di Iringa e dista parecchi chilometri dalla città più vicina.
I collegamenti con il villaggio sono molto difficili: infatti, esiste un’unica pista battuta (strada bianca) di difficile percorrenza che richiede ai mezzi ordinari circa cinque ore di viaggio per raggiungerla. Il collegamento tra la città ed il villaggio è assicurato da un autobus che esegue solo una corsa giornaliera e che è l’unico mezzo di trasporto disponibile, con partenza alle quattro del mattino.
Il nostro gruppo è venuto a conoscenza di questa comunità grazie ad una religiosa dell’ordine locale delle Suore Missionarie di Santa Teresa. Dall’estate del 2008 si è avviata una stretta collaborazione per la realizzazione di una scuola materna ad Ulete, un villaggio nella medesima provincia.
 
Lo stesso ordine religioso ha cercato di rispondere alle richieste di aiuto della popolazione di Mahuninga mandando sul territorio tre suore che per i primi tre anni hanno vissuto ospiti in una capanna del villaggio. In seguito è stato avviato il progetto di un dispensario-ospedale necessario considerate la lontananza da ogni centro sanitario e la precarietà dei servizi statali esistenti.
 
Il dispensario-ospedale è una struttura di 24 stanze, avente una superficie di circa 600 metri.
Nell’aprile 2009, periodo in cui ci siamo recati per la prima volta a Mahuninga, esisteva esclusivamente l’edificio in muratura nel quale le suore hanno ricavato la loro abitazione prestando un servizio infermieristico minimo per le esigue risorse disponibili a fronte dei numerosi bisogni.
Le maggiori problematiche di salute riscontrate in questi anni di conoscenza del territorio sono:
- il parto, per il quale manca ogni tipo di assistenza;
- la malaria, molto diffusa essendo questa una zona caldo umida dove è presente la zanzara anofele;
- l’HIV, che colpisce una percentuale elevata della popolazione della Tanzania;
- molte infezioni dell’apparato respiratorio e intestinale.
 
Nell’estate 2009 sono stati avviati i lavori per completare la struttura e renderla utilizzabile.
Ad oggi sono ultimati: i controsoffitti, la tinteggiatura delle pareti interne, gli infissi (porte, finestre e zanzariere) e due servizi igienici.
 
Stabilendo assieme alle Suore esperte del settore alcune priorità sono state allestite la sala parto e la camera di degenza per le mamme dotandole di letto visite, letto parto, un contenitore per i ferri, un contenitore per sterilizzare, le forbici, le garze, una bilancia per bambini e un apparecchio per la pulizia bronchiale dei neonati.
 
È attualmente operativo un laboratorio per le analisi del sangue, la diagnosi della malaria e dell’HIV.
Per la malaria viene somministrata anche la cura mentre per l’HIV è attualmente attivo solo il servizio di counseling e test ma ci si è posto l’obiettivo di attuare il servizio di cura e trattamento che è molto più complesso.
 
Sono state predisposte una sala per le visite, una sala per la distribuzione dei medicinali, due camere di degenza con dieci letti, lo store delle medicine (farmacia) ed il necessario per gli interventi di primo soccorso.
A partire da Gennaio 2010, nonostante il centro sanitario non fosse ufficialmente aperto, sono state offerte le cure sanitarie generiche a 637 pazienti.
Nell’Agosto 2010, durante l’inaugurazione della “struttura ospedaliera”, due funzionari governativi hanno valutato la sussistenza delle condizioni di base per conferire l’autorizzazione ad operare come Health Centre (centro salute) secondo quanto previsto dal Piano Nazionale della Sanità della Tanzania.
Sarà necessario predisporre a breve uno smaltitore di rifiuti organici dotando la struttura di servizi igienici esterni e di un piccolo obitorio.
Il governo darà un contributo per la realizzazione del progetto RCH (relativo a maternità e vaccinazioni dei bambini) che consiste nella fornitura dei vaccini e di un frigorifero per la loro conservazione, dotato di un gruppo di continuità. Purtroppo non si conoscono ancora i tempi di realizzazione di questa iniziativa governativa.
Comunque il numero dei posti letto sarà ampliato presumibilmente fino a 25 unità.
I principali problemi riscontrati sono stati la difficoltà di approvvigionamento idrico e l’assenza di energia elettrica.
Grazie ai fondi raccolti nell’agosto 2009 le suore hanno acquistato due pannelli solari che consentono l’illuminazione di cinque stanze. Ciò nonostante l’impianto elettrico rimane gravemente insufficiente.
Per l’efficace funzionamento della struttura è dunque necessaria una fornitura di energia elettrica adeguata. Soprattutto è necessario un progetto generale che consenta di pianificare la realizzazione di un impianto fotovoltaico per l’alimentazione del frigorifero dei medicinali che consenta la conservazione di alcuni farmaci importanti come gli antitubercolotici o i retroattivi per l’HIV.

Da questa analisi risulta pertanto la necessità di non perdere tempo ulteriore e procedere alla redazione del progetto.


CAMPAGNA PER IL FINANZIAMENTO DEL PROGETTO

I tempi di realizzazione del progetto sono legati alla campagna di finanziamento. Abbiamo suddiviso il progetto in due stralci funzionali al fine di installare l'impianto fotovoltaico nel gennaio del 2013.
Si cercherà di formare personale localeper eseguire le ordinarie manutenzioni impiantistiche, in modo che si conservino funzionanti nel tempo. Un nostro tecnico ha già effettuato un sopralluogo nell’edificio oggetto dell’intervento e con il presente progetto sono stati stimati i tempi ed i costi di realizzazione, anche sulla base della nostra consolidata esperienza nel settore dell’edilizia e dell’energia.
Ai sostenitori del progetto, i cui nomi saranno pubblicati (a discrezione) sul sito web della nostra associazione, verranno inviati regolari rapporti sull’avanzamento dei lavori.
Sarà possibile inoltre seguire gli sviluppi attraverso gli aggiornamenti su questo sito.
Brevi filmati ed immagini documenteranno le fasi realizzative del progetto per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
 
Chiunque volesse contribuire alla realizzazione di questo progetto lo può fare con le seguenti modalità di versamento:

> conbonifico bancario o postale alle seguenti coordinate bancarie:

  • beneficiario: "AMA ENERGIA ZERO onlus";
  • codice IBAN: IT26V0316501600000110483245;
  • causale: PROGETTO MAHUNINGA (TANZANIA).

> in contanti con rilascio di ricevuta presso nostro capo progetto S.ra Fossa Marisa (telefonare al num. cell. 3497389739 dalle ore 16:00 alle ore 23:00).

> attraverso Paypal:

 
I versamenti eseguiti a favore della nostra associazione sono detraibili nella misura del 19% su un importo non superiore a 2.065,83€. In alternativa, se più conveniente per il soggetto erogatore, sono deducibili nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70.000,00€ a condizione che i versamenti vengano effettuati mediante bonifico posta, bancario, carte di credito, prepagate, assegni bancari o circolari. Non sono detraibili o deducibili i versamenti effettuati in contanti.
 
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